captagonCaptagon è la droga che in questi giorni sta trovando rapida diffusione mediatica per spiegare la follia terroristica degli uomini dell’Isis. Sul sito In sostanza trovate un articolo fatto bene che illustra le proprietà chimiche della droga.

“Con il Captagon i miliziani dello Stato Islamico hanno trovato il modo di essere temerari, spesso oltre ogni morale. Si tratta di una potente sostanza prodotta in passato nell’Europa dell’Est e diffusa, attraverso Turchia, Libano e Siria, a tutta la Penisola Araba. Lo scopo iniziale era quello di rendere più piacevoli le feste degli Emirati Arabi ma in breve tempo il mercato si è esteso a tutta la popolazione della Penisola Araba (dove oggi è una vera e propria piaga sociale), tanto che è qui che oggi la sostanza viene prodotta.

Appare in forma di compresse di colore solitamente bianco e da un punto di vista farmacologico si tratta di un’associazione di amfetamine e teofillina che forma un profarmaco, cioè una sostanza di per sé inattiva ma che nell’organismo viene trasformata nel metabolita attivo in grado di dare gli effetti farmacologici ricercati. Sia la teofillina che le amfetamine sono degli stimolanti del sistema nervoso centrale e, perciò, il Captagon è uno stimolante particolarmente potente. Tra i suoi effetti più comuni spiccano l’aumento della frequenza cardiaca, della temperatura corporea, della frequenza respiratoria e della pressione arteriosa; le sue prime assunzioni sono caratteristicamente dominate da una soppressione del senso della fame e del sonno, da un aumento della soglia di sopportazione della fatica e da una diminuita sensibilità al dolore.”

Non sono molto sicuro della faccenda. Ho cercato di capire se sia provata la notizia che i terroristi facciano uso di droghe eccitanti per agire. La domanda che mi sono posto è stata: nel caso specifico di un attacco come quello di Parigi o Beirut è stato trovato un militante drogato di captagon che abbia ucciso? Ancora non ho trovato nessuna prova concreta. Sembra quasi confortante poter spiegare il comportamento disumano di questi uomini attraverso l’argomento della droga. D’altra parte, non basta drogarsi per farsi saltare in aria insieme ad altre persone innocenti. Si può alterare il proprio stato di coscienza per non aver dei ripensamenti, ma fino ad un certo punto. Mi sembra più plausibile l’ipotesi che già in uno stato alterato si prenda una droga (ripeto, se la notizia è attendibile) per agire contro l’umanità.

Il nostro cervello è anche impregnato di droghe che si fabbrica. E’ uno dei suoi mattoni come lo è la benzina che metti nella tua automobile. Da dove vieni, l’ambiente in cui ti sposti e dove vai lo decidi tu, non la benzina.

 

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