Anche i robot possono provare dolore?

   È necessario che un robot sia in grado di captare e classificare stati fisici e alterazioni difficilmente osservabili, valutarne il danno potenziale che possono arrecare e preparare le appropriate contromisure – ad esempio: i riflessi. Per raggiungere questi complicati requisiti può esserci di ispirazione il “prototipo” umano, di cui le sequenze delle reazioni di riflesso […]

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Puntare sull’hardware

Abbiamo sempre pensato al software come alla mente di un robot. Alcuni scienziati e scrittori di fantascienza ritengono che l’evoluzione del software prima o poi approderà ad una forma di autocoscienza dell’Intelligenza Artificiale con conseguenze imprevedibili e inquietanti sul futuro dell’uomo. In un articolo su Singularity viene proposta un’interessante prospettiva dal fisico e scrittore Louis Del Monte il quale, per prevenire […]

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