Michelangelo e la paranoia

“Quando Lazlo Toth colpì la Pietà di Michelangelo pensai subito che ciò che lo aveva guidato era la volontà di essere come Michelangelo, di poter distruggere quel che l’altro aveva creato. Un transfert, quindi. Ciò che non si può creare, si può distruggere; ma la tensione, la condizione psicologica, l’esaltazione rimangono le stesse. D’altra parte, […]

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Un ultimo abbraccio

Mama ha 59 anni, è malata, rifiuta di mangiare ed è debole. E’ una femmina di scimpanzè che ho già conosciuto. Tanti anni fa lessi molte pagine dedicate proprio a lei, alla sua personalità e al ruolo gerarchico nel gruppo con cui viveva in un libro molto bello dell’etologo Franz de Waal. Qualche giorno fa […]

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Quando il respiro si fa aria

[…] Mi resi conto che gli interrogativi sulla vita, la morte e sul senso dell’esistenza che tutti noi ad un certo punto dovremo affrontare, solitamente sorgono in un contesto medico. Nelle reali situazioni in cui incontri questi interrogativi tutto diventa necessariamente un esercizio biologico e filosofico.  Gli esseri umani sono organismi soggetti alle leggi fisiche […]

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Miniaturizzazione

Perchè dunque sarebbe stato introdotto il linguaggio parlato ed è diventato così dominante? Penso che ci siano molte risposte a queste domande. Mettendo da parte la radicata disposizione a gesticolare quando parliamo [alla base della nascita del linguaggio, ndr], il poter parlare ha dato la “libertà” alle mani di svolgere altre funzioni, come usare utensili, trasportare cose, […]

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