Michelangelo e la paranoia

“Quando Lazlo Toth colpì la Pietà di Michelangelo pensai subito che ciò che lo aveva guidato era la volontà di essere come Michelangelo, di poter distruggere quel che l’altro aveva creato. Un transfert, quindi. Ciò che non si può creare, si può distruggere; ma la tensione, la condizione psicologica, l’esaltazione rimangono le stesse. D’altra parte, […]

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La paranoia di Glenn Gould

Una specie di teletrasporto musicale, questo è riuscito a fare un software. Il mio amico alieno ama ascoltare Bach eseguito da Glenn Gould. L’altra sera, mentre ascoltavamo le Variazioni di Goldeberg registrate dal pianista canadese nel 1955, mi ha fatto notare che non si trattava di un’esecuzione umana. Stavamo ascoltando la riproduzione dell’esecuzione di Gould […]

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